Arresto: ti obbliga la circolazione. Fermata: scegli una pausa brevissima e resti pronto a partire. Sosta: l’interruzione dura nel tempo e puoi allontanarti.
A
Arresto
Che cos’è
Interruzione della marcia dovuta alle esigenze della circolazione.
Quando
Semaforo rosso, coda, pedone che attraversa, obbligo di precedenza o altra situazione che impone di attendere.
Cosa fai
Resti fermo per il tempo richiesto dalla circolazione e riparti quando la condizione termina.
Errore frequente
Chiamarlo fermata perché il veicolo resta immobile soltanto per poco tempo.
B
Fermata o sosta
Che cos’è
Sono sospensioni volontarie: brevissima e con conducente presente la prima; protratta e con possibilità di allontanarsi la seconda.
Quando
Far salire una persona può essere fermata; parcheggiare e andare in un negozio è sosta.
Cosa fai
Non devi creare pericolo o intralcio e devi rispettare i divieti specifici del luogo.
Errore frequente
Credere che basti restare seduti al volante perché qualsiasi attesa sia una fermata.
Come ricordarlo
Una regola mentale, non una filastrocca.
Prima domanda: hai scelto tu di interrompere la marcia? Se no, è arresto. Se sì, chiedi se è davvero brevissimo e sei pronto a ripartire: fermata; altrimenti sosta.
Domanda-trappola
Aspetti dieci minuti un amico restando al volante in seconda fila: è fermata?
Mostra la risposta
No. La durata e lo scopo indicano una sosta; inoltre la seconda fila crea intralcio ed è normalmente vietata.
Domande frequenti
Sciogli gli ultimi dubbi.
Fermarsi per far scendere una persona è sempre consentito?
No. Può essere una fermata, ma non deve creare pericolo o intralcio e resta vietata nei luoghi dove è vietata anche la fermata.
La durata decide da sola tra fermata e sosta?
No. Contano insieme brevità, finalità, presenza del conducente e disponibilità a ripartire immediatamente.
Accendere le quattro frecce rende lecita una fermata vietata?
No. Le luci di emergenza segnalano una situazione; non autorizzano a occupare un luogo vietato o pericoloso.