Lezione 35 — 100 trabocchetti Vero/Falso Questa è una verifica attiva su tutto il corso. Ascolterai esattamente cento affermazioni originali. Dopo ciascuna avrai quattro secondi per decidere: vero o falso. Poi sentirai la soluzione e il motivo. Non cercare di indovinare dalla lunghezza della frase o dal tono della voce. Individua invece le parole assolute, come sempre, soltanto, necessariamente e mai; spesso trasformano una regola corretta in una frase falsa. Tieni un punteggio semplice. Un punto se rispondi correttamente prima della soluzione; zero se cambi idea dopo averla sentita. Se una risposta è corretta per fortuna ma non sai spiegarla, segnala comunque l'argomento da ripassare. Partiamo dalle definizioni. Puoi anche usare tre simboli su un foglio: una spunta per la risposta sicura e corretta, un punto interrogativo per quella corretta ma incerta, una croce per l'errore. Alla fine le croci indicano che cosa ristudiare, mentre i punti interrogativi mostrano le conoscenze fragili che potrebbero cedere con una formulazione diversa. Questa traccia non riproduce il listato ministeriale: allena gli stessi concetti con frasi nuove, così sei costretto a comprendere invece di riconoscere a memoria. Quando senti la soluzione, non limitarti a registrare l'esito. Confrontala con il motivo che avevi immaginato. Due persone possono rispondere correttamente per ragioni opposte; soltanto il ragionamento coerente resiste quando il quesito cambia ordine, soggetto o parola chiave. 1. La strada comprende soltanto la parte asfaltata sulla quale circolano gli autoveicoli. [PAUSA 4] Falso. La strada è l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione di pedoni, veicoli e animali e può comprendere più elementi, non solo la carreggiata asfaltata. 2. La carreggiata può comprendere gli attraversamenti pedonali, ma non comprende normalmente il marciapiede. [PAUSA 4] Vero. L'attraversamento è tracciato sulla carreggiata; il marciapiede è esterno a essa ed è destinato ai pedoni. 3. Ogni corsia può essere percorsa contemporaneamente nei due sensi di marcia. [PAUSA 4] Falso. Una corsia è destinata alla circolazione di una fila di veicoli in un solo senso; è la carreggiata che può avere due sensi. 4. La banchina è sempre una corsia di emergenza e può essere usata normalmente per superare una coda. [PAUSA 4] Falso. Banchina e corsia di emergenza sono elementi diversi e nessuna delle due diventa una corsia ordinaria perché il traffico rallenta. 5. Un'isola di traffico può essere rialzata oppure tracciata sulla pavimentazione ed è esclusa dalla circolazione dei veicoli. [PAUSA 4] Vero. Serve a separare o incanalare le correnti; non va usata per marciare o sostare. 6. Il salvagente è destinato al riparo dei pedoni durante l'attraversamento o presso alcune fermate del trasporto pubblico. [PAUSA 4] Vero. Non è un parcheggio per motocicli e non è una corsia riservata. 7. Un'intersezione a raso è l'incrocio tra strade poste allo stesso livello; un passaggio a livello coinvolge invece una strada e una linea ferroviaria. [PAUSA 4] Vero. La presenza della parola livello in entrambe le espressioni non le rende sinonime. 8. In un'area pedonale nessun veicolo può entrare in qualsiasi circostanza. [PAUSA 4] Falso. La disciplina ammette, fra gli altri casi previsti, veicoli in servizio di emergenza e categorie espressamente autorizzate. 9. In una zona a traffico limitato l'accesso può dipendere dall'orario o dalla categoria del veicolo. [PAUSA 4] Vero. Zona a traffico limitato non significa divieto assoluto per ogni veicolo e per tutto il giorno. 10. Se manca il marciapiede e non vi sono altri spazi predisposti, il pedone non può mai usare la carreggiata. [PAUSA 4] Falso. Nei casi previsti il pedone può circolare sul margine della carreggiata adottando i comportamenti stabiliti per la sicurezza. Passiamo a strade, utenti e veicoli. 11. L'autostrada è classificata come strada di tipo A. [PAUSA 4] Vero. L'extraurbana principale è tipo B, l'extraurbana secondaria tipo C e l'urbana di scorrimento tipo D. 12. Una strada urbana di quartiere appartiene alla categoria E. [PAUSA 4] Vero. La strada locale è F e l'itinerario ciclopedonale è F bis. 13. Tutte le strade extraurbane sono autostrade. [PAUSA 4] Falso. Esistono autostrade, extraurbane principali, extraurbane secondarie ed extraurbane locali, con caratteristiche e regole differenti. 14. Una strada può essere a senso unico anche se possiede più corsie. [PAUSA 4] Vero. Il numero di corsie non determina da solo il numero dei sensi di circolazione. 15. I ciclomotori sono veicoli a motore e la loro velocità massima per costruzione non supera quarantacinque chilometri orari. [PAUSA 4] Vero. Non vanno confusi con i velocipedi, che funzionano prevalentemente con la forza muscolare. 16. Una caravan è un autoveicolo perché contiene uno spazio abitabile. [PAUSA 4] Falso. La caravan, o roulotte, è un rimorchio; l'autocaravan, o camper, è invece un autoveicolo. 17. L'autovettura è destinata al trasporto di non più di nove persone complessive, conducente compreso. [PAUSA 4] Vero. La formula equivalente è non più di otto passeggeri oltre al conducente. 18. Un rimorchio leggero ha massa massima autorizzata fino a settecentocinquanta chilogrammi. [PAUSA 4] Vero. Il numero riguarda la massa massima autorizzata, non il peso del solo carico presente in quel momento. 19. I monopattini elettrici possono essere trattati in ogni situazione come semplici pedoni. [PAUSA 4] Falso. Sono soggetti a una disciplina specifica e il loro conducente non acquisisce automaticamente le libertà del pedone. 20. Anche chi conduce animali sulla strada è un utente e deve evitare intralcio o pericolo. [PAUSA 4] Vero. I doveri di prudenza e rispetto non riguardano soltanto chi guida un'automobile. Ora i segnali di pericolo. 21. I segnali di pericolo sono normalmente triangolari con bordo rosso e vengono posti, di regola, centocinquanta metri prima del pericolo. [PAUSA 4] Vero. La distanza può però essere diversa e indicata con un pannello. 22. Il segnale di dosso indica una discesa seguita da una salita e garantisce piena visibilità. [PAUSA 4] Falso. Quella descrizione corrisponde alla cunetta; il dosso è una salita seguita da una discesa e può limitare la visibilità. 23. Il segnale di strada deformata segnala una variazione della pendenza uguale a un dosso. [PAUSA 4] Falso. Preannuncia una pavimentazione irregolare o dissestata, non una specifica variazione altimetrica. 24. Il segnale di strada sdrucciolevole può essere integrato per indicare, per esempio, ghiaccio o pioggia. [PAUSA 4] Vero. Non significa esclusivamente che sulla strada è stato versato olio. 25. Il segnale di caduta massi avverte soltanto che potrebbero cadere pietre, ma esclude la presenza di pietre già sulla carreggiata. [PAUSA 4] Falso. Il pericolo può derivare sia dalla caduta sia dal materiale già presente. 26. Davanti al segnale bambini è prudente prevedere movimenti improvvisi e ridurre la velocità. [PAUSA 4] Vero. Non autorizza a usare il segnalatore acustico indiscriminatamente. 27. Il segnale di attraversamento pedonale e quello che identifica direttamente le strisce hanno sempre la stessa forma e la stessa funzione. [PAUSA 4] Falso. Il triangolo preavvisa il pericolo; il segnale quadrato localizza l'attraversamento. 28. I pannelli distanziometrici del passaggio a livello indicano normalmente centocinquanta, cento e cinquanta metri avvicinandosi ai binari. [PAUSA 4] Vero. Le barre diminuiscono da tre a una. 29. La croce di Sant'Andrea si trova presso un passaggio a livello senza barriere e una doppia croce indica più di un binario. [PAUSA 4] Vero. Non è un segnale anticipato da collocare genericamente a centocinquanta metri. 30. Il segnale altri pericoli descrive da solo con precisione il tipo di pericolo presente. [PAUSA 4] Falso. Di regola è accompagnato da un pannello o da un'iscrizione che chiarisce la natura del rischio. Precedenza, semafori e agenti. 31. Il segnale dare precedenza obbliga sempre a fermarsi, anche se la strada è libera. [PAUSA 4] Falso. Impone di cedere la precedenza; l'arresto è necessario quando serve. Lo stop, invece, impone l'arresto. 32. Davanti allo stop è sufficiente rallentare molto se non si vedono altri veicoli. [PAUSA 4] Falso. Occorre arrestarsi e poi dare precedenza, rispettando la linea d'arresto quando presente. 33. In un'intersezione non regolata, la regola generale è dare precedenza a chi proviene da destra. [PAUSA 4] Vero. Vanno però riconosciute le eccezioni e le eventuali diverse prescrizioni. 34. Chi svolta a sinistra deve normalmente dare precedenza ai veicoli provenienti in senso opposto che proseguono diritto o svoltano a destra. [PAUSA 4] Vero. La freccia inserita non modifica questa regola. 35. Il tram ha sempre precedenza in qualsiasi situazione, anche contro un semaforo rosso. [PAUSA 4] Falso. I veicoli su rotaia hanno una regola favorevole nei casi previsti, ma non ignorano agenti, semafori o specifiche prescrizioni. 36. In una rotatoria con dare precedenza agli ingressi, chi entra deve cedere il passo ai veicoli già sull'anello. [PAUSA 4] Vero. Senza quella segnaletica va applicata la regolazione effettivamente presente, non uno slogan universale. 37. La luce verde consente di entrare in un incrocio anche quando una coda impedisce di liberarlo. [PAUSA 4] Falso. Non bisogna impegnare l'area se si rischia di restare fermi bloccando le correnti trasversali. 38. Con luce gialla fissa bisogna arrestarsi, se lo si può fare in sicurezza prima del punto stabilito; non bisogna accelerare per passare. [PAUSA 4] Vero. Se l'arresto sicuro non è più possibile, si libera l'intersezione con prudenza. 39. Il giallo lampeggiante attribuisce automaticamente la precedenza alla strada più larga. [PAUSA 4] Falso. Richiede particolare prudenza e lascia applicabili segnali e regole di precedenza presenti. 40. Le indicazioni dell'agente prevalgono sui semafori e sulla segnaletica. [PAUSA 4] Vero. Nella gerarchia, l'agente è al livello superiore. Segnali di prescrizione, indicazione e segnaletica orizzontale. 41. Il divieto di fermata è più restrittivo del divieto di sosta. [PAUSA 4] Vero. Dove è vietata la fermata non è consentita neppure la sosta, salvo l'arresto imposto dalla circolazione. 42. Nei centri abitati, in assenza di pannelli, il divieto di sosta vale normalmente dalle otto alle venti. [PAUSA 4] Vero. Fuori dai centri abitati, in assenza di indicazioni diverse, vale permanentemente. 43. Il divieto di transito e il senso vietato comunicano esattamente la stessa cosa da entrambi i lati della strada. [PAUSA 4] Falso. Il divieto di transito vieta la circolazione nei due sensi; il senso vietato riguarda l'accesso da quel lato. 44. Il segnale di limite massimo indica una velocità che non deve essere superata, ma non obbliga a raggiungerla. [PAUSA 4] Vero. La velocità deve comunque essere adeguata alle condizioni concrete. 45. Un segnale circolare blu con freccia bianca può imporre una direzione o un passaggio obbligatorio. [PAUSA 4] Vero. Il blu circolare, in questo contesto, appartiene alla famiglia degli obblighi. 46. Il segnale di velocità minima obbliga a procedere almeno al valore indicato anche se farlo è pericoloso. [PAUSA 4] Falso. Nessuna prescrizione autorizza una velocità incompatibile con sicurezza, traffico o condizioni della strada. 47. I segnali di indicazione possono fornire direzioni, località, servizi, itinerari e informazioni utili. [PAUSA 4] Vero. Non sono tutti obblighi e non hanno tutti la stessa forma o lo stesso colore. 48. Un pannello integrativo può precisare distanza, estensione, durata, eccezioni o categorie interessate dal segnale principale. [PAUSA 4] Vero. Va letto insieme al segnale, non come cartello autonomo privo di contesto. 49. Una linea longitudinale continua può essere oltrepassata liberamente quando non arrivano veicoli dal senso opposto. [PAUSA 4] Falso. Il suo superamento è vietato nei casi stabiliti; l'assenza di traffico non cancella la prescrizione. 50. Una linea discontinua può essere oltrepassata per una manovra consentita, dopo averne verificato la sicurezza. [PAUSA 4] Vero. Discontinua non significa diritto di precedenza né libertà da ogni altra regola. Velocità, distanze e manovre. 51. Il limite ordinario nei centri abitati è cinquanta chilometri orari, salvo diversa segnalazione. [PAUSA 4] Vero. Su strade urbane idonee può essere elevato fino a settanta con apposita disciplina. 52. Il limite ordinario sulle strade extraurbane secondarie è centodieci chilometri orari. [PAUSA 4] Falso. È novanta; centodieci è il limite ordinario delle extraurbane principali. 53. In autostrada il limite ordinario per le autovetture è centotrenta chilometri orari. [PAUSA 4] Vero. Centocinquanta è soltanto un'eventuale eccezione su tratti idonei e segnalati. 54. Con precipitazioni atmosferiche, il limite massimo ordinario in autostrada scende a centodieci chilometri orari. [PAUSA 4] Vero. Sulle extraurbane principali scende a novanta. 55. Nei primi tre anni dalla patente B si può viaggiare a centotrenta in autostrada se il veicolo ha poca potenza. [PAUSA 4] Falso. Il limite personale è cento chilometri orari, indipendentemente dal fatto che l'auto rientri nei limiti di potenza. 56. La distanza di sicurezza è sempre esattamente venti metri. [PAUSA 4] Falso. Varia con velocità e condizioni; venti metri è un numero specifico, per esempio, dietro sgombraneve o spargisale in azione. 57. A parità di condizioni, raddoppiando la velocità lo spazio di reazione raddoppia e quello di frenata può diventare circa quattro volte. [PAUSA 4] Vero. Per questo lo spazio totale cresce molto più della velocità. 58. La stanchezza può allungare lo spazio di reazione anche se i freni sono perfettamente efficienti. [PAUSA 4] Vero. La reazione dipende dal conducente; la frenata coinvolge veicolo, aderenza e strada. 59. L'indicatore di direzione attribuisce precedenza a chi cambia corsia. [PAUSA 4] Falso. Segnala l'intenzione; la manovra si compie solo dopo controlli e senza creare pericolo. 60. Prima di svoltare bisogna controllare specchi e angoli non visibili, segnalare per tempo e posizionarsi correttamente. [PAUSA 4] Vero. Una freccia tardiva non sostituisce l'osservazione. Sorpasso, sosta, autostrada e luci. 61. Prima di sorpassare bisogna verificare che nessuno dietro abbia già iniziato la stessa manovra. [PAUSA 4] Vero. Bisogna anche avere visibilità, spazio e possibilità di rientrare senza costringere altri a frenare. 62. Il veicolo sorpassato deve accelerare per abbreviare il tempo in cui viene affiancato. [PAUSA 4] Falso. Non deve aumentare la velocità e deve facilitare la manovra nei modi previsti. 63. Il sorpasso si effettua normalmente a sinistra, ma la disciplina prevede casi particolari in cui avviene a destra. [PAUSA 4] Vero. La presenza di eccezioni non rende libera la scelta del lato. 64. In prossimità di ogni incrocio il sorpasso è vietato senza alcuna eccezione possibile. [PAUSA 4] Falso. Il divieto ha eccezioni previste; occorre conoscere la configurazione e non trasformare la regola in un assoluto. 65. Sorpassando un velocipede, ove le condizioni della strada lo consentano, occorre mantenere almeno un metro e mezzo di distanza laterale. [PAUSA 4] Vero. Se lo spazio sicuro manca, si attende. 66. Fermata e sosta sono sinonimi perché in entrambi i casi il veicolo non si muove. [PAUSA 4] Falso. Nella fermata la sospensione è breve e il conducente resta pronto a ripartire; la sosta può essere prolungata. 67. Il rosso del semaforo produce un arresto e non una sosta volontaria. [PAUSA 4] Vero. L'arresto deriva dalle esigenze della circolazione. 68. Sugli attraversamenti pedonali è vietata soltanto la sosta, mentre una breve fermata volontaria è consentita. [PAUSA 4] Falso. Sono vietate sia la fermata sia la sosta. 69. Se si supera l'uscita in autostrada, si può fare retromarcia sulla corsia di emergenza per pochi metri. [PAUSA 4] Falso. Si prosegue fino all'uscita successiva; retromarcia e inversione sono vietate. 70. Il retronebbia posteriore deve restare acceso in ogni guida notturna. [PAUSA 4] Falso. Si usa nelle condizioni previste, come nebbia con visibilità inferiore a cinquanta metri, pioggia intensa o fitta nevicata, e va spento quando non serve. Sicurezza delle persone e idoneità alla guida. 71. L'airbag rende inutile la cintura di sicurezza. [PAUSA 4] Falso. Airbag e cintura lavorano insieme; senza cintura l'airbag può non proteggere correttamente e può aumentare i rischi. 72. Un bambino alto meno di un metro e cinquanta deve usare un sistema di ritenuta adeguato e omologato. [PAUSA 4] Vero. Il criterio non scompare semplicemente al compimento dei quattro anni. 73. Il dispositivo antiabbandono riguarda, nei veicoli interessati, bambini di età inferiore a quattro anni. [PAUSA 4] Vero. È un obbligo distinto dalla scelta del sistema di ritenuta in base alla statura. 74. Un seggiolino rivolto all'indietro può essere collocato davanti anche con airbag frontale attivo. [PAUSA 4] Falso. L'airbag deve essere disattivato nei casi previsti o il seggiolino va collocato in posizione consentita. 75. Il limite alcolemico generale è zero virgola cinque grammi per litro, ma nei primi tre anni dalla B il limite è zero. [PAUSA 4] Vero. Zero vale anche per under ventuno e categorie professionali indicate dalla legge. 76. Caffè, doccia fredda e aria dal finestrino eliminano rapidamente l'alcol dal sangue. [PAUSA 4] Falso. Non accelerano in modo affidabile il metabolismo dell'alcol e non rendono sicura la guida. 77. Per la disciplina sulle droghe basta una qualsiasi positività remota, anche priva di collegamento temporale e di idoneità a incidere sulla guida. [PAUSA 4] Falso. La regola vigente richiede prossimità alla guida e qualità e quantità normalmente idonee a produrre alterazione e pericolo; non è però sempre necessario provare l'alterazione concreta individuale del singolo conducente. 78. Alcuni farmaci da banco possono ridurre vigilanza e tempi di reazione. [PAUSA 4] Vero. Occorre leggere le avvertenze e chiedere consiglio a medico o farmacista quando necessario. 79. Aprire il finestrino è una soluzione sufficiente per continuare a guidare durante un colpo di sonno. [PAUSA 4] Falso. Bisogna fermarsi in un luogo sicuro e riposare; i rimedi improvvisati hanno effetto breve o illusorio. 80. Dopo un incidente, proteggere la scena e chiamare il numero unico centododici può evitare un secondo sinistro e attivare i soccorsi. [PAUSA 4] Vero. L'assistenza non significa compiere manovre sanitarie improvvisate. Veicolo, documenti, assicurazione e sanzioni. 81. Il battistrada minimo degli autoveicoli e dei rimorchi è un millimetro e sei decimi. [PAUSA 4] Vero. Pneumatici danneggiati o usurati male possono comunque essere pericolosi anche sopra il minimo. 82. Una pressione troppo bassa degli pneumatici può aumentare consumo, riscaldamento e instabilità. [PAUSA 4] Vero. La pressione si controlla secondo le indicazioni del costruttore, preferibilmente a pneumatici freddi. 83. Durante l'aquaplaning sono consigliate una frenata violenta e sterzate rapide. [PAUSA 4] Falso. Si riduce progressivamente la velocità, si mantiene il volante stabile e si evitano comandi bruschi. 84. L'A B S impedisce il bloccaggio prolungato delle ruote, ma non garantisce sempre uno spazio di arresto più breve. [PAUSA 4] Vero. Aiuta soprattutto a mantenere direzionalità e controllo durante la frenata. 85. Ammortizzatori inefficienti possono peggiorare il contatto ruota-strada, la stabilità e la frenata. [PAUSA 4] Vero. Non servono soltanto a rendere il viaggio più confortevole. 86. Una spia rossa della pressione dell'olio può essere ignorata fino al tagliando successivo. [PAUSA 4] Falso. Può indicare una grave mancanza di lubrificazione e richiede una reazione prudente e tempestiva. 87. Per le autovetture la prima revisione è entro quattro anni dalla prima immatricolazione e poi, di regola, ogni due anni. [PAUSA 4] Vero. Non va confusa con il rinnovo della patente. 88. Con la patente B si guidano ordinariamente autoveicoli fino a tremilacinquecento chilogrammi e con non più di otto passeggeri oltre al conducente. [PAUSA 4] Vero. Entrambi i limiti vanno rispettati. 89. Con la B, in Italia, basta che un motociclo abbia cilindrata di centoventicinque centimetri cubici; potenza e rapporto potenza-peso non contano. [PAUSA 4] Falso. Servono anche massimo undici chilowatt e rapporto non superiore a zero virgola uno. 90. L'assicurazione R C A obbligatoria copre automaticamente anche furto, incendio e tutti i danni subiti dal veicolo assicurato. [PAUSA 4] Falso. Furto, incendio e kasko sono garanzie ulteriori; la R C A riguarda la responsabilità verso terzi nei limiti di legge e contratto. Ultimi dieci: trabocchetti misti. 91. Ogni patente parte da venti punti e può arrivare ordinariamente fino a trenta. [PAUSA 4] Vero. Le violazioni possono ridurre il saldo; i periodi senza decurtazioni consentono recuperi o bonus secondo i casi. 92. Se vengono contestate contemporaneamente più violazioni, si possono perdere sempre e senza eccezioni al massimo quindici punti. [PAUSA 4] Falso. Quindici è il tetto ordinario, ma non si applica quando una violazione comporta sospensione o revoca. 93. A zero punti viene disposta la revisione della patente. [PAUSA 4] Vero. Il titolare deve affrontare gli accertamenti previsti; zero non significa semplice attesa del rinnovo. 94. La revisione della patente può essere disposta anche per tre violazioni non contestuali in dodici mesi, ciascuna da almeno cinque punti. [PAUSA 4] Vero. Non è quindi legata esclusivamente al saldo zero. 95. I limiti di potenza di settantacinque chilowatt per tonnellata e centocinque chilowatt per M uno valgono per tre anni per tutte le patenti B, anche conseguite prima del quattordici dicembre duemilaventiquattro. [PAUSA 4] Falso. Il nuovo regime riguarda le B conseguite da quella data, con le deroghe previste. 96. Un segnale verticale prevale normalmente sulla segnaletica orizzontale, ma l'indicazione di un agente prevale su entrambi. [PAUSA 4] Vero. Anche il semaforo, salvo il giallo lampeggiante, prevale sui segnali ordinari. 97. Fuori dai centri abitati, durante la marcia diurna, si possono lasciare sempre tutte le luci spente se il cielo è sereno. [PAUSA 4] Falso. Devono essere usati i dispositivi previsti; le luci di marcia diurna sono ammesse nei casi consentiti. 98. Una corsia di accelerazione serve a entrare aumentando gradualmente la velocità e cercando un varco, senza pretendere precedenza sulla corrente principale. [PAUSA 4] Vero. Chi si immette deve osservare e adeguarsi in sicurezza. 99. Trenta quesiti, venti minuti e tre errori sono compatibili con il superamento della teoria B; quattro errori no. [PAUSA 4] Vero. I tre numeri vanno ricordati insieme: trenta, venti, tre. 100. Se una frase del quiz contiene “sempre”, la risposta corretta è automaticamente falso. [PAUSA 4] Falso. Le parole assolute richiedono attenzione, ma alcune regole sono davvero assolute nel loro contesto; decide il contenuto, non un trucco meccanico. Ora valuta il risultato. Da novanta a cento risposte corrette, il quadro è solido: ripassa comunque gli errori. Da ottanta a ottantanove, la preparazione è buona ma alcuni nuclei vanno consolidati. Da settanta a settantanove, torna alle lezioni collegate alle risposte sbagliate. Sotto settanta, non limitarti a rifare questa traccia: ricostruisci prima le regole nelle lezioni tematiche. Il metodo migliore è annotare per ogni errore non soltanto il numero della domanda, ma la coppia che hai confuso: strada e carreggiata; stop e dare precedenza; fermata e sosta; novanta e centodieci; revisione del veicolo e rinnovo della patente. Trasformare l'errore in una distinzione precisa vale più di memorizzare la lettera della risposta. Controlla anche la distribuzione degli errori. Se sbagli soprattutto le prime cinquanta domande, probabilmente devi rafforzare linguaggio stradale e segnaletica. Se gli errori si concentrano dalla cinquantuno alla settanta, lavora su velocità, distanze, manovre e luci. Dalla settantuno alla novanta entrano sicurezza delle persone, condizioni psicofisiche e meccanica. Le ultime dieci misurano la capacità di gestire eccezioni e numeri normativi. Questo raggruppamento ti permette di scegliere una lezione mirata invece di riascoltare tutto senza criterio. Prima di considerare buono un punteggio, verifica tre qualità. Prima: sai spiegare perché la risposta opposta è sbagliata? Seconda: sai applicare la regola a un esempio diverso? Terza: riconosci l'eccezione senza trasformarla nella regola generale? [PAUSA 4] Se rispondi sì a tutte e tre, il concetto è stabile. Se ricordi soltanto la parola vero o falso, la memoria è ancora legata alla frase e non alla norma. Un errore frequente è correggere una frase cambiando troppe parole. Allenati invece a trovare il punto esatto che la rende falsa. “Il marciapiede fa sempre parte della carreggiata” diventa corretta togliendo l'idea sbagliata: il marciapiede fa parte della strada, ma è esterno alla carreggiata. “Il limite è una velocità da raggiungere” diventa: il limite è una velocità da non superare. Questa chirurgia delle frasi è molto efficace nei quiz. Infine, scegli cinque domande sbagliate e prova a spiegare la soluzione con parole tue, senza riascoltare subito. [PAUSA 4] Se riesci a motivarle, hai recuperato il concetto. Se ricordi soltanto vero o falso, riascolta il capitolo corrispondente. La prova reale cambia l'ordine e la formulazione: ciò che resta stabile è il ragionamento corretto. Fine della lezione.